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5 illustratori che hanno fatto la storia delle copertine metal

metal album covers
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Cosa ricordate dei vostri dischi preferiti? Certamente i titoli degli stessi e delle canzoni che contengono, sicuramente le melodie, le parti strumentali e i testi; ed è poi molto probabile che uno degli elementi che avete bene impressi nella memoria sia la copertina con tutto l’artwork che ad essa si accompagna. Nonostante l’avvento (e il successo) della musica digitale, ancora oggi l’iconografia che si accompagna alla musica ha un’importanza fondamentale, vuoi perché stimola altri sensi (vista, ma anche tatto e olfatto) con immagini che dovrebbero integrarsi con il lato musicale, vuoi perché a volte si tratta di opere che brillano di luce propria al di là della musica. Avete mai pensato a quante energie ed attenzioni si dedichino a scegliere quale copertina accompagnare ad un album e quanto lavoro ci sia dietro? Non è un caso quindi che alcune copertine siano diventate leggendarie e con essere alcuni dei suoi creatori, a volte arrivando perfino ad essere tipiche di un genere o un sottogenere ben definito. Ci sembrano tutti ottimi motivi per andare a esaminare alcuni di questi lavori e proporvi 5 illustratori che hanno fatto la storia delle copertine metal!

JOE PETAGNO

La scomparsa di Lemmy risale a pochi giorni fa e ci sembra giusto cominciare la carrellata rendendo omaggio a chi ha saputo dare un’immagine ben definita alla musica creata da Lemmy coi suoi Motörhead. L’artista statunitense Joe Petagno è infatti il responsabile dell’ideazione e creazione di Snaggletooth, ovvero la mascotte della band che appare sulla copertina di molti loro album. Oltre agli album dei Motörhead, Petagno ha firmato anche molte altre copertine in ambito Metal (come “Infernal Eternal” dei Marduk o “Tibi Et Igni” dei Vader per fare due esempi) e in ambito Rock, anche grazie alla sua collaborazione col collettivo artistico inglese Hipgnosis che dal ’68 ai primi anni ’80 realizzò lavori per diversi gruppi (tra cui Pink Floyd e Led Zeppelin).

DAN SEAGRAVE

In questo caso si tratta di un artista più giovane (nato nel 1970), che fin da ventenne ha realizzato copertine metal che sono poi diventate vere e proprie icone. Seagrave è inglese, ma il suo nome e il suo stile hanno segnato soprattutto la scena Death Metal (scandinava e non) degli anni ’90. Avete presente per esempio “Left Hand Path” o “Clandestine” degli Entombed? O “Altar Of Madness” e “Gateways To Annihilation” dei Morbid Angel? O ancora “Testimony Of The Ancients” e “Spheres” Dei Pestilence? Sono solo alcuni dei lavori più famosi che ha firmato, oltre ad altri di Becoming The Archetype Suffocation, Malevolent Creation, Dismember, Edge Of Sanity, Gorguts, Hypocrisy, Nocturnus e numerosi altri

DOUG JOHNSON

Il nome potrà non dirvi granché, ma si tratta di un illustratore che ha avuto grande fortuna specialmente negli anni ’70 e ’80, grazie alle sue collaborazioni con magazine e produzioni cinematografiche e di musical. Johnson è canadese, ma fin da giovane si trasferì a New York e lavorò da lì. La sua incursione nel mondo musicale e Metal lo ha portato a creare alcune delle copertine più celebri di una band che il genere lo ha praticamente inventato, ovvero i Judas Priest. Con “Screaming For Vengeance”, “Defenders Of The Faith” e “Turbo” ha infatti saputo tradurre visivamente l’immaginario della band, fatto di metal cromato, e sposarlo con uno stile più patinato e pop. Johnson ha lavorato anche con altri artisti realizzando locandine e illustrazioni – dai Rolling Stones a Ike e Tina Turner a Bo Diddley.

 

KRISTIAN WAHLIN (NECROLORD)

Torniamo a un artista giovane, anch’esso legato fin dagli esordi e a una scena ben precisa. Necrolord, come recita il suo nickname, è infatti colui che ha firmato alcune delle copertine di death, black e in generale metal estremo scandinavo che hanno fatto la storia. Alcuni titoli? Che ne dite di “Wildhoney” dei Tiamat, “Storm Of The Light’s Bane” dei Dissection, “The Gallery” dei Dark Tranquillity, “Elegy” degli Amorphis o “Slaughter Of The Soul” degli At The Gates? E questo solo per citare alcuni dei più famosi, tra cui compaiono anche Bathory, Atheist, Emperor e molti altri. Necrolord è anche un musicista, attivo coi Groteque, i Diabolique e i The Great Deceiver (col suo amico Thomas ‘Tompa’ Lindberg degli At The Gates alla voce).

DEREK RIGGS

Non potevamo concludere con chi ha creato forse la mascotte più famosa di tutto il mondo metal, ovvero Eddie degli Iron Maiden. Riggs, la cui produzione artistica è inevitabilmente legata ai Maiden per cui ha firmato decine di copertine, è sempre stato molto attivo nella scena metal, andando a firmare lavori per diverse band: da Bruce Dickinson agli Stratovarius, dai Gamma Ray agli Artension e sapendo creare uno stile riconoscibile, ma mai uguale a sé stesso, senza restare intrappolato all’ombra di Eddie.

Quali sono i vostri artisti e le vostre copertine preferite?

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