Interviste

Rhapsody Of Fire: “Nella Leggenda” – Intervista a Alex Staropoli

rhapsody of fire
Send to Kindle

Il nuovo anno inizia all’insegna di alcuni grandi ritorni discografici metal. Siamo in attesa di ascoltare i nuovi Megadeth e Dream Theater, ma la prima botta arriva dall’Italia. “Into The Legend” è il nuovo album dei Rhapsody Of Fire, ufficialmente pubblicato venerdì 15 gennaio e disponibile su EMP in tantissime edizioni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Alex Staropoli, leader della band, in una fredda mattinata milanese.

Ciao Alex, partiamo ovviamente da “Into The Legend” il vostro nuovo album a nome Rhapsody Of Fire. Presentaci questo nuovo lavoro e spiegaci come si inserisce nella vostra discografia.

Ho voluto creare un album che avesse tutti gli elementi musicali che ci hanno contraddistinto nella nostra discografia. Molti mi hanno detto che “Into The Legend” sembra aprire una nuova saga. Musicalmente può essere, liricamente no. I testi hanno riferimenti e ambientazioni fantasy ma non è un concept. C’è un sapore lirico e epico che Fabio ha di suo. Con il lavoro di due anni e svariati mesi in studio, ho voluto creare qualcosa che sia pieno, ricco di elementi ma anche facile da percepire e ascoltare. Sin dall’inizio ho creato una lista con gli elementi che avrei usare: l’orchestra, i cori epici, i soprano, le voci bianche e tante altre cosa. Ho composto i brani con diversi elementi in testa.

Se una persona non avesse mai ascoltato la vostra musica, potrebbe partire da “Into The Legend”?

Sicuramente sì. A livello sonoro ha una produzione moderna che rendono più giustizia alla performance della band. Gli album storici qualitativamente non si discutono, ma “Into The Legend” è un album più attuale. Rappresenta la band al 100%.

Per chi volesse acquistare l’album e farsi un’idea di cosa andrà a sentire, quali sono i tre brani che ritieni più significativi?

Sicuramente “Into The Legend”, la titletrack e “A Voice In The Cold Wind”, con l’ensemble. Ma anche la suite è molto bella, “The Kiss Of Life”. In realtà non volevo più comporre una suite o pezzi così lunghi, ma poi preso dall’entusiasmo mi sono lasciato andare. La suite comprende l’orchestra, i suoni barocchi e racchiude l’energia della band. Rappresenta l’album se vogliamo, con 17 minuti che passano comunque veloci. E’ difficile consigliare un brano, sono tutti brani speciali.

Per chiudere, so che ci sono diverse edizioni dell’album, di cui una con una particolare per i fan con una statuetta…

I Rhapsody Of Fire hanno sempre avuto un approccio graficamente importante. A partire da Limb abbiamo sempre avuto dell’edizioni speciali, come il CD shaped disc che facemmo uscire per Emerald Sword. AFM Records ha proposto quest’idea del drago. E’ un box set limitato a 1000 copie, con il certificato di autenticità. Ci sono diverse versioni in vinile e poi ovviamente in CD sia digipack che jewel case. Interessante invece è anche la bonus track del digipack che è la versione spagnola di “Shining Star”; si chiama “Volar Sin Dolor”. Nella versione giapponese invece ci sarà la versione italiana del brano.

[empart]325069[/empart][empart]325092[/empart]
[empart]324969[/empart][empart]325300[/empart]