Interviste

Intervista Machine Head

Send to Kindle

I Machine Head sono una delle poche band della scena Metal dotate della classe musicale e del carisma necessari per accedere alle più alte vette del genere. Una cosa è certa: la band e il suo frontman Robb Flynn non producono musica facile da ascoltare, ma un qualcosa dotato di una propria identità che si pone sempre un passo oltre i limiti del genere. E’ Metalcore? Thrash Metal? Groove Metal? Non ha senso cercare di etichettare il lavoro dei Machine Head perché nella produzione è facile trovare un po’ di tutto, in grado di unire tutti i fan del genere sparsi nel mondo. Fino ad oggi la band ha sfornato senza sosta un album dopo l’altro e la prima impressione dopo l’ascolto dell’ottava uscita, “Bloodstone & Diamonds”, è quella di essere di fronte ad un ulteriore passo avanti nella già ricca discografia del gruppo. Jürgen Tschamler ha intervistato per voi Robb Flynn spaziando tra vita, progetti futuri e il nuovo album.

Il maxi vinile 10″ intitolato “Killers & Kings”, pubblicato in occasione del Records Store Day, è stato un’ottima idea. E’ venuta a te?
La nostra etichetta, la Nuclear Blast, è una grande sostenitrice del Records Store Day, così ci ha offerto l’opportunità di uscire con qualcosa. Avevamo già fatto cose simili in passato e l’idea di pubblicare un nuovo pezzo in anticipo ci è sembrata perfetta. Il vinile contiene la versione demo del brano e sul B-side è registrata la nostra cover di “Ignite”. Il risultato finale è stato pazzesco! Un pezzo fantastico per tutti i collezionisti.

Negli ultimi anni abbiamo assistito al grande ritorno del vinile. Ne sei un collezionista? Cosa ne pensi della nuova ondata di successo di questo formato?
Se i fan vogliono acquistare il vinile, ben venga. Per me si tratta di una specie di souvenir veramente figo. Esiste un’intera generazione di giovani fan che non sono cresciuti nell’era del vinile e sapere che lo apprezzano non può che farmi piacere.

Se ancora un affezionato dei negozi di musica fisici?
Direi di no. Sfrutto iTunes e Spotify! Personalmente preferisco Spotify tanto da essermi creato un account premium. Mi piace sapere che le persone collezionino LP e CD, ma sono un uomo che viaggia molto e anche un solo CD sarebbe di troppo nel mio bagaglio. Ad essere onesto, l’era dei supporti fisici non mi manca affatto.

Ok, parliamo ora di argomenti meno piacevoli. Come hai reagito alla fine della collaborazione con la Roadrunner Records? Quanto tempo è passato prima di trovare un nuovo contratto con la NB?
Si è trattato di un vero e proprio bagno di sangue. 90 dipendenti della Roadrunner sono stati licenziati e gli uffici chiusi. La cosa non ci ha destabilizzato, ma siamo rimasti piuttosto perplessi circa le modalità. Ci siamo messi subito in contatto con la NB e con il senno di poi sono felice di aver firmato con loro. E’ la miglior cosa che potesse accaderci. Poco prima che le cose degenerassero, eravamo in procinto di firmare il nuovo contratto con la Roadrunner. Credo che tutto accada per una ragione. Alla fine quindi abbiamo firmato con la NB e ora lavoriamo con uno splendido team. Hanno grandi idee come ad esempio le diverse versioni dell’album. E’ un nuovo livello per noi. Con la RR dovevamo litigare per riuscire ad ottenere un digipak. Quando abbiamo firmato con la NB, loro non avevano sentito nemmeno uno nota del nuovo album. Questa è una cosa che rispetto molto.

In passato per una band era molto importante riuscire a firmare con una major. E’ così anche oggi?
Credo dipenda dal genere di musica che uno propone. Nel campo del Metal, non saprei. Per quanto riguarda i Machine Head, la RR era un’etichetta indipendente e quando abbiamo firmato con loro nel 1993 erano i più noti e potenti. Lo stesso posso dire della NB oggi. I tempi sono cambiati, ma lo spirito rimane lo stesso.

Penso che il nuovo album parli da sé. Quali sono i suoi principali punti di forza?
Non saprei. Non saprei come valutare album. Posso solo dire che ne siamo estremamente fieri. Siamo stati in grado di dar vita ad una vera e propria pietra miliare. Sono orgoglioso di ogni singolo album e credo stia ai fan decretare se si tratta di un buon album o meno. Se incappi nei Machine Head è molto probabile che ti conquisteranno. Abbiamo il nostro genere, la nostra identità, ci muoviamo tra diversi stili e credo sia una cosa grandiosa. Abbiamo sperimentato molto con i sette album precedenti, per cui credo che questo ottavo non sarà poi così inatteso., solo una conferma della nostra identità. Vogliamo portare i nostri fan lungo un viaggio, come per “The Blackening” e “Through The Ashes Of Empires”. Questo album è dedicato ai nostri fan più accaniti che vivono e si nutrono di Machine Head. La mia unica paura è di aver scritto una versione scadente di un ottimo brano. Non voglio scrivere il miglior album Metal solo per il mero successo, voglio sia il migliore di sempre! Questo è stato il mio mantra durante la registrazione di “Bloodstone & Diamonds”! Ci stavamo esibendo con i Metallica in questa arena pazzesca ed è stato allora che ho visto con i miei occhi il punto a cui voglio arrivare.

Siete headliner di alcuni grandi festival in arrivo. Siete anche impegnati tra tour e concerti. Occupatissimi, vero?
Secondo me potremmo avere ancora un po’ di tempo libero. Ho ancora la sensazione di non essere ancora arrivati dove dovremmo essere. Il tour con i Metallica ci ha aperto gli occhi ed è stata una vera fonte di ispirazione per noi.

Sul nostro shop online trovate la raccolta completa degli album dei Machine Head e merchandise ufficiale della band.

[empart]207880[/empart][empart]436599[/empart]
[empart]421624[/empart][empart]405824[/empart]
[empart]410878[/empart][empart]284641[/empart]
[empart]431352[/empart][empart]420196[/empart]
[empart]403804[/empart][empart]290534[/empart]