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Tom Clancy’s Ghost Recon – Wildlands: 5 cose da sapere sul nuovo capitolo della saga

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L’epopea videoludica iniziata nel 1998 con la pubblicazione di Tom Clancy’s Rainbow Six sta per arricchirsi di un nuovo emozionante capitolo che andrà ad arricchire questo 2017 ricco di appuntamenti da seguire. Esce il prossimo 7 marzo su PlayStation 4, Xbox One e PC, Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands, decimo gioco della serie Ghost Recon, ambientato ai giorni nostri e con tante novità che rendono questa uscita molto allettante.

In questi pochissimi giorni che ci separano da questa nuova missione insieme alla squadra speciale dell’esercito statunitense Ghost, partiamo alla scoperta di questo nuovo videogioco con le cinque cose da sapere, non prima, però, di aver dato uno sguardo al trailer di Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands, che ci permette di conoscere alcuni aspetti del gioco.


1. Tom Clancy

Per chi non ha dimestichezza con l’argomento in questione, Tom Clancy’s – questi i migliori cinque capitoli della saga – è un noto brand di videogame ispirato ai romanzi dell’omonimo scrittore americano (il nome completo è Thomas Leo Clancy Jr.). I suoi libri hanno avuto una grande influenza anche in altri media, come il cinema, e l’onda lunga del successo prodotto dalla sua narrativa ha prodotto decine di titoli – da Ghost Recon a Splinter Cell a The Division – ognuno dei quali può contare diversi capitoli.

Inizialmente prodotti nel 1996 dalla Red Storm Entertainment (società di sviluppo di videogame co-fondata dallo stesso Clancy), il brand è stato portato avanti da Ubisoft Entertainment che l’ha acquisita.

 


2. Qual è la missione della squadra Ghost?

Siamo nel 2019, in Bolivia, paese che negli ultimi è diventato il più grande produttore di cocaina al mondo. A guidare l’ascesa criminale della nazione troviamo il cartello di Santa Blanca, intenzionato a ramificare anche all’estero la propria organizzazione. Come spesso accade in questi casi gli Stati Uniti sono decisi a intervenire per evitare questa pericolosa espansione e decide di inviare la squadra speciale Ghost a seguito del ritrovamento del corpo di un agente della DEA, ucciso proprio dal cartello.

La missione che aspetta i nostri, quindi, è quella di infiltrarsi oltre le linee nemiche e destabilizzare quest’organizzazione criminale. Nel frattempo ricercare i membri principali del cartello – El Sueno, Nidia Flores, El Cardenal, El Yayo ed El Muro – per rompere anche l’alleanza col governo corrotto della Bolivia.


3. Modalità di gioco

Come detto in precedenza, le modalità di gioco presentano alcune interessanti novità. La prima è che la Bolivia che ci aspetta in Ghost Recon: Wildlands è un mondo aperto, completamente esplorabile. Mentre si prende coscienza dello spazio di gioco bisognerà, ovviamente, portare a termine la missione per la quale si è stati reclutati: sgominare il cartello di Santa Blanca. Per spostarsi si potranno utilizzare sia veicoli – jeep, moto, elicotteri – sia avanzare a piedi, potendo sfruttare l’alternanza del giorno e della notte, molto spesso determinante per creare un vantaggio tattico nei confronti dei propri avversari.

Altra importante novità che caratterizza questo nuovo capitolo è l’interazione con gli abitanti del posto. Bisognerà, quindi, scegliere l’atteggiamento da assumere con gli autoctoni, senza dimenticare la presenza di Unidad, ovvero un gruppo di mercenari al saldo del governo locale il cui scopo è quello di intimidire la popolazione e sedarne ogni tentativo di rivolta. Se non bastasse la difficoltà della missione, l’interazione con la popolazione e con Unidad, è presente nel gioco – a rendere ancora più precario ogni possibile equilibrio – Kataris 6, gruppo paramilitare che lotta contro i mercenari governativi, il cartello di Santa Blanca e cerca di difendere la povera gente.

Le missioni potranno essere completate senza vincoli od ordini stabiliti, l’importante è salire sempre più in alto nella gerarchia del cartello. Per fare ciò, volta per volta, potranno essere scelte modalità d’intervento differenti e con a disposizione un arsenale di armi (tutte da potenziare) impressionante.


4. In quanti si potrà giocare

Le missioni di Ghost Recon: Wildlands possono essere affrontate in diversi modi, sia da soli che in gruppo. I nostri compagni di missione possono essere o manovrati dall’intelligenza artificiale o da altri giocatori in modalità online (in un numero massimo di 3) che possono aggiungersi in qualsiasi fase del gioco. Uno scenario di gioco libero di essere esplorato, una libertà di gioco che non impone rigide sequenze di completamento missioni, una terza persona supportata da una visuale in soggettiva opzionale, insomma tutti elementi che rendono questo gioco sparatutto tattico molto, molto interessante. Merito di Ubisoft che ha realizzato un gioco che si preannuncia come uno dei più belli della sua serie.


5. Curiosità

Dopo aver esplorato scenari futuristici o apocalittici, questa volta Ubisoft ha deciso che Ghost Recon: Wildlands dovesse avere un taglio più “realistico” rispetto ai precedenti. Per l’occasione la casa produttrice si è avvalsa della consulenza di Don Winslow, scrittore di romanzi polizieschi di grande successo, e di Shane Salerno, sceneggiatore di Armaggedon e del prossimo capitolo cinematografico Avatar.

Ma non sono gli unici due consulenti esterni del videogioco. Hanno prestato la propria “conoscenza diretta” sul tema anche Thomas McFadden, un corriere della droga che ha scontato un lungo periodo di detenzione presso il carcere di San Pedro, nella città di La Paz; o Adam Newbold, un Navy Seal che ha preso parte a missioni antidroga in Colombia, Messico e Bolivia. Sono loro i protagonisti, anche, del documentario intitolato Wildlands, prodotto dalla stessa Ubisoft e incentrato sul vero narcotraffico.    

Aggiungiamo in chiusura che non sono mancate polemiche su Ghost Recon: Wildlands, proteste che giungono dal governo boliviano, offeso dall’immagine distorta che il gioco offre della nazione. Addirittura, il Ministro degli Interni della Boliva, Carlos Romero, ha dichiarato potrebbe intentare un’azione legale contro Ubisoft, ma prima avrebbe chiesto a governo francese di intervenire.


Ricordiamo che Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands uscirà il prossimo 7 marzo su PlayStation 4, Xbox One e PC. Tutto il merchandise legato ai videogame di successo su EMP Mailorder Italia.

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