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The Walking Dead – Il finale della sesta stagione

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Con la sedicesima puntata intitolata L’Ultimo Giorno Sulla Terra si è conclusa la sesta stagione della fortunata serie TV The Walking Dead. L’episodio andato in onda in Italia lo scorso 04 aprile 2016 ha visto il tanto atteso esordio di Negan e ci terrà tutti col fiato sospeso almeno fino all’esordio della prossima stagione del serial targato AMC, la cui uscita è prevista il prossimo ottobre, sebbene una data ufficiale non ci sia ancora.

Partiamo guardando il trailer di L’Ultimo Giorno Sulla Terra e poi passiamo ad analizzare l’impatto che l’ingresso di questo nuovo villain ha avuto su Rick e soci e cosa ci attende nel futuro.

The Walking Dead Finale Sesta StagioneTensione è senza ombra di dubbio la parola che ha caratterizzato questo finale di stagione, in particolare questa puntata. La costruzione dell’episodio è andata in crescendo fino alla comparsa di Jeffrey Dean Morgan e il suo personaggio. Giocando come il gatto con il topo, infatti, i Salvatori hanno condotto la spedizione diretta a Hilltop davanti al camper dove vive Negan. Qui Rick, Carl, Sasha, Eugene, Aaron e Abraham si ricongiungeranno a Michonne, Glenn, Rosita e Daryl, precedentemente fatti prigionieri dagli uomini di Negan.  Il leader spietato e senza scrupoli ordinerà al gruppo di inginocchiarsi al suo cospetto e impugnata la sua mazza da baseball ricoperta di filo spinato, Lucille, comunicherà loro che da quel momento avrebbero tutti lavorato per lui e che, in cambio di protezione, avrebbero dovuto cedergli la metà di tutto quello di cui sarebbero entrati in possesso. Ma non è tutto. Negan è in cerca di vendetta per i suoi uomini uccisi dagli abitanti di Alexandria e quindi, qualcuno deve morire. Dopo una macabra conta, la vittima viene scelta e colpita ripetutamente mentre il cranio cede sotto gli incensanti colpi di Lucille. Lo spettatore, però, non è stato invitato a questa barbara esecuzione e il nome dello sfortunato, o sfortunata, resta avvolto dal mistero.

The Walking Dead Finale Sesta Stagione Negan_2Finale da togliere il fiato e lasciare di stucco ma che lancia in maniera diversa il prosieguo di The Walking Dead, facendo registrare un deciso cambio di direzione per lo sviluppo della storia a venire. Se i precedenti cliffhanger rimandavano a delle ripartenze cariche di aspettative (dal viaggio dopo la distruzione del Centro di Controllo Malattie della Stagione 2 alla prigione della Stagione 3, dalla liberazione dal Terminus, all’arrivo a nuova Alexandria) questa volta l’apertura sarà decisamente più dolorosa e cupa. Non tanto la morte di questo personaggio cambierà l’equilibrio del gruppo di sopravvissuti, quanto la nuova condizione di sudditanza nei confronti di Negan. Qualcosa cambierà per Rick, fin qui leader carismatico e indiscusso, la sua posizione sarà messa in discussione e si troverà a sperimentare una condizione del tutto inedita. Le azioni del poliziotto che spesso valicavano i limiti della morale comune sembrano ritorcersi contro e questo ribaltamento di prospettiva ha il volto e la mazza da baseball di Negan.

The Walking Dead Finale Sesta Stagione RickMolti si chiederanno, ma gli zombie? Beh, ormai sono sempre più relegati in una condizione di contorno, “semplice” minaccia che aleggia sullo sfondo di complessi equilibri sociali da raggiungere, solidificare, difendere. Il successo di The Walking Dead risiede proprio nel grande lavoro svolto da Robert Kirkman in fase di scrittura e caratterizzazione dei personaggi, costretti a muoversi tra le macerie di un mondo devastato da sé stesso. Perso ogni riferimento etico, morale, sociale i nostri sono spinti in nuove aggregazioni in cui tutto deve essere riscritto, codificato ex novo, tenendo presente però che la disgrazia avrà sempre il volto e le fattezze di un altro uomo, homo homini lupus.

Abbandoniamo le atmosfere ovattate e sicure di Alexandria per ritrovarci in una condizione di costante angoscia e tensione causate da questo nuovo temibile avversario. Cambierà il mood della storia, dunque, e nuove figure prese in prestito dal fumetto edito da Image Comics si paleseranno. Stiamo parlando degli abitanti di The Kingdom, quelle misteriose figure che, equipaggiate con delle rudimentali divise da football, aiutano Morgan e Carol. La storia di questi due personaggi ormai è sempre più parallela rispetto agli eventi principali. E anche qui dobbiamo registrare un’importante cambiamento di status quo di Carol, determinata a non uccidere più, anche se dovesse risultare necessario per la sua stessa vita. Tornando a The Kingdom, questa tra le pagine degli albi a fumetti è una comunità che vive in una ex scuola protetta da una barriera di lamiere metalliche. Loro leader è Ezekiel, guardiano di uno zoo, e il suo animale di compagnia, una tigre di nome Shiva. Vedremo se in questi nuovi sviluppi la trama sarà simile a quella imbastita da Kirkman oppure, come spesso è capitato finora, si distaccherà da quella originale.

Le riprese cominceranno il prossimo 7 maggio 2016 e con grandi probabilità il primo trailer sarà presentato a luglio durante il Comic Con di San Diego. Ci attendono mesi di congetture, indiscrezioni e anticipazioni in attesa del ritorno di The Walking Dead.

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