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The Ring: tutti i film americani e giapponesi della saga

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Esce oggi nelle sale italiane Rings, il terzo capitolo della saga cinematografica dedicata alla piccola Samara/Sadako. La storia ispirata al romanzo Ring di Koji Suzuki, a sua volta ispirato da un racconto popolare giapponese, è stata declinata in numerosi media. Se mettiamo assieme i film originali, sequel, remake e altro si contano almeno 9 pellicole, per non parlare della serie di romanzi di Suzuki, di una serie tv e di un racconto radiofonico. Non sempre il risultato è stato quello sperato, ma il fatto che, a distanza di 26 anni, si attinga ancora alla fonte con The Ring 3 è sicuramente sinonimo di un grande successo della storia.
Per l’occasione, abbiamo voluto fare una breve sinossi per i film degni di nota, ovvero i tre film originali made in Japan e i tre remake americani. Per chi ancora non li avesse visti, consigliamo la visione delle tre pellicole giapponesi, anche solo per curiosità, ma partiamo subito con l’elenco!

Ring (1998) – Hideo Nakata


Ring (titolo originale: Ringu) esce nel 1998 per la regia di Hideo Nakata. L’horror psicologico, come viene definito il film, mostra la reporter Reiko Asakawa mentre indaga sulla morte della nipote Tomoko e di tre sue amiche, avvenuta la stessa notte, ovvero una settimana dopo aver visto una misteriosa videocassetta e dopo aver ricevuto una telefonata che annuncia la morte dopo sette giorni. Le ricerche porteranno Reiko a trovare e vedere la videocassetta, facendo entrare anche lei nella maledizione. Grazie all’aiuto dell’ex marito, Reiko scopre alcune informazioni circa le strane e misteriose immagini del video, relative a Shizuko e Sadako Yamamura, rispettivamente una sensitiva e una ragazzina morte molti anni prima, e si troverà a dover cercare un modo per interrompere la maledizione prima dello scadere della settimana.


Ring 2 (1999) – Hideo Nakata


Ringu 2, sequel del film originale, fa partire la narrazione qualche anno dopo gli avvenimenti del primo film. Mai Takano indaga sulla morte improvvisa di Ryuji, l’ex marito di Reiko, e per trovare risposte si reca nell’ospedale psichiatrico dove si trova Masami, amica di Tomoko (nipote di Reiko, ndr), a seguito della morte della ragazza. Successivamente, Mai incontrerà Reiko e il figlio Yochi, sopravvissuti alla maledizione. Yochi, però, è diventato muto e ha iniziato a mostrare alcune abilità psichiche riscontrate in Sadako. Il percorso porterà i protagonisti alla scoperta della psiche della bambina del pozzo, ma non solo.


Ring 0: Birthday (2000) – Norio Tsuruta


Ring 0: Birthday (originale Ringu Zero: Basudei) è basato su un racconto breve dall’antologia Birthday di Koji Suzuki, scrittore del romanzo da cui è stata tratta la fortunate serie di pellicole, e racconta la storia di Sadako. Trent’anni prima degli eventi del primo film, Akiko, una reporter il cui fidanzato era stato ucciso durante una dimostrazione dei poteri paranormali di Shizuko, intervista il dirigente di una scuola nonché insegnante di Sadako, figlia di Shizuko. Il motivo: dimostrare che la ragazza aveva ereditato strani poteri dalla madre. Nel frattempo, la pellicola si concentra sulla vita della giovane Sadako, unitasi a una troupe di attori teatrali ma tormentata dal fatto di non riuscire a controllare i suoi poteri. L’intera troupe risulta maledetta dalla sola presenza della ragazza, e gli eventi si trasformeranno presto in tragedia.


The Ring (2002) – Gore Verbinski


Remake del film del 1998 di Hideo Nakata, la storia di base rimane la stessa, anche se adattata per il mercato americano. Masami e Tomoko diventano Katie e Becca, due amiche che parlano di una videocassetta che causa la morte a chi la guarda dopo sette giorni. Katie ha visto la cassetta proprio una settimana prima, e muore davanti a Becca, che finisce per impazzire. Rachel, giornalista e zia di Katie, inizia a indagare sulla morte della nipote. Rachel, il figlio Aidan e l’ex fidanzato di lei, Noah, finiscono per vedere la cassetta e iniziano le loro ricerche fino a risalire a Samara, una ragazzina dotata di poteri paranormali che portò alla pazzia i suoi stessi genitori adottivi. Nel film, Naomi Watts interpreta Rachel Keller, Martin Henderson è Noah e David Dorfman interpreta Aidan.


The Ring 2 (2005) – Hideo Nakata


Il sequel-remake di The Ring, diretto nuovamente da Nakata per gli Stati Uniti, fa partire il racconto sei mesi dopo i fatti del primo film. Rachel e Aidan si sono trasferiti per ricominciare, ma tutte le loro ansie rinascono dopo la notizia del ritrovamento di due ragazzi, lui morto e sfigurato, lei catatonica. Entrambi avevano ovviamente visto la videocassetta. Rachel riesce a trovare il nastro e a bruciarlo, ma scoprirà presto che lo spirito e la maledizione di Samara si sono impossessati del piccolo Aidan.


Rings (2017) – F. Javier Gutiérrez


Il nuovo capitolo della saga dedicata alla piccola Samara ha inizio 13 anni dopo gli eventi dei primi due film. La protagonista, Julia, inizia a preoccuparsi quando il suo fidanzato, Holt, decide di approfondire la leggenda metropolitana di un misterioso video, che uccide chi lo vede dopo sette giorni. Julia decide di sacrificarsi per salvare il suo ragazzo e, facendolo, fa una scoperta ancora più terrificante: esiste un film nel film, che nessuno ha mai visto prima. Nel cast, Vincent D’Onofrio (Burke), Laura Wiggins (Faith), Matild Lutz (Julia), Aimee Teegarden (Skye), Johnny Galecki (Gabriel) e Bonnie Morgan (Samara).


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