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30 anni di The Legend of Zelda: 8 curiosità sul videogioco

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The Legend of Zelda, l’indimenticabile gioco dalla Nintendo ideato da Shigeru Miyamoto e Takashi Tezuka che ha dato inizio ad una delle serie videoludiche più fortunate ed appassionanti di sempre, compie 30 anni.

console famicom nes

Era il 1986 quando il primo episodio della saga ambientato nella terra di Hyrule con protagonista il giovane Link (My name is Link not Zelda!) fu pubblicato in Giappone per console NES e Famicom. In occasione del 30esimo anniversario vi proponiamo le 8 curiosità legate al mondo di uno dei videogiochi più importanti ed influenti della storia.

  • Il nome originale del videogioco scelto per la versione giapponese era “The Hyrule Fantasy: Legend of Zelda”, titolo fortunatamente abbreviato in “The Legend of Zelda” in occasione della pubblicazione del gioco in America.
  • La terra di Hyrule è stata ispirata dalle avventure d’infanzia di Shigeru Miyamoto: cresciuto nel piccolo paese Sonobe, vicino Kyoto, il futuro designer non aveva molti giochi né un televisore e passava gran parte delle sue giornate esplorando le foreste e grotte vicine; senza il senso di meraviglia e spirito d’avventura di Miyamoto probabilmente il mondo di The Legend of Zelda non sarebbe esistito.

Shigeru_Miyamoto

  • Originariamente Link avrebbe dovuto avere già dall’inizio la spada come arma nel proprio inventario; successivamente i creatori decisero di inserire la figura del vecchio uomo che dona al personaggio la spada, pronunciando forse una delle frasi più celebri del mondo dei videogiochi “It’s dangerous to go alone! Take this.”; scelta sicuramente azzeccata dato che ha reso quella scena una delle sequenze più indelebili del gioco.
    It’s dangerous to go alone Take this
  • Circondato da fate, orfano, ha le orecchie a punta e indossa una tunica verde… vi ricordano qualcuno queste caratteristiche? Ebbene sì, Miyamoto ha confermato che per la creazione di Link, il team di character designer si è ispirato a Peter Pan, per la precisione la versione del film d’animazione della Disney del 1953, “Le avventure di Peter Pan.

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  • La principessa che da il nome al videogioco è ispirata alla Zelda più famosa di tutte: la moglie di F. Scott Fitzgerald, autore de “Il grande Gatsby”. Miyamoto pensò che la principessa del suo gioco dovesse essere misteriosa, affascinante ed irraggiungibile e pensò che Zelda Fitzgerald fosse l’esempio perfetto. Inoltre, era affascinato dal suono della parola (anche se la maggior parte dei giapponesi non riesce a pronunciarlo).

Zelda Fitzgerald

  • L’audio della versione giapponese del videogioco era migliore di quella del resto del mondo, questo perché la Famicom aveva un canale audio supplementare e più spazio su disco rispetto al NES; in questo audio comparativo possiamo infatti notare l’enorme differenza:

  • Parlando sempre di audio e colonna sonora, l’idea iniziale dei creatori di The Legend of Zelda era quella di utilizzare come tema principale del gioco il tema di musica classica Boléro composto da Maurice Ravel, ma all’ultimo momento si scoprì che il brano era ancora protetto da copyright. Il leggendario compositore Koji Kondo dovette dunque trovare una rapida soluzione, compose così in una sola giornata l’indimenticabile tema Overworld.
  • The Legend of Zelda è stato il primo videogioco ad avere una seconda quest; la missione non solo ha un livello di difficoltà molto più alto ma anche dungeons completamente differenti. Questa seconda missione deve la sua esistenza ad un errore di programmazione.

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