Approfondimenti

Black Stone Cherry – 15 anni di successi, 24 brani per scoprirli

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Nel panorama hard rock odierno, poche band come i Black Stone Cherry hanno saputo farsi strada e portare a casa un successo internazionale. Forti di un sound tanto heavy e potente quanto melodico e orecchiabile, la musica della band affonda le radici nella tradizione southern rock attualizzandola con un sound moderno, qualche influenza post-grunge e grandi ritornelli che ricordano la potenza dell’Arena Rock.

Lunedì 15 febbraio i Black Stone Cherry saranno ancora una volta in Italia, al Live Club di Trezzo Sull’Adda insieme a Theory Of A Deadman e Toseland. In aprile vedrà la luce il nuovo album “Kentucky”, di cui sono già online i primi due singoli “In Our Dreams” e “The Way Of The Future”. Per arrivare preparatissimi, vogliamo ripercorrere la discografia della band.

 Black Stone Cherry – 2006

L’esordio della band, una mazzata e una dichiarazione d’intenti. Il rock è ancora vivo e scorre nelle vene di quattro ragazzi del Kentucky che uniscono hard rock, southern rock e alternative metal. L’album omonimo esce nel 2006, capitanato dalla potenza del duo Chris Robertson e John Fred Young, motore della band, formatasi nel 2003. Il successo è immediato e comincia l’ascesa della band.

Brani fondamentali: Rain Wizard, Lonely Train, Maybe Someday, Hell And High Water, Rollin’ On

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Folklore And Superstition – 2008

Passano solo due anni ma la band compie un salto qualitativo impressionante. “Folklore And Superstition” presenta un lotto di brani micidiali. Affinando il sound del primo album, abbandonando le vene alternative, emerge prepotentemente la potenza hard rock del quartetto del Kentucky. Non c’è un filler, nessun riempitivo, solo killer tracks che mostrano al mondo di cosa siano capaci i Black Stone Cherry, che andranno a questo punto in tour con Def Leppard, Whitesnake e Nickelback.

Brani fondamentali: Blind Man, Please Come In, Soulcreek, Things My Father Said, The Bitter End, Peace Is Free, Devil’s Queen

Black Stone Cherry Folklore And


Between The Devil And The Deep Blue Sea – 2011

I Black Stone Cherry si prendono un po’ di respiro prima del terzo album “Between The Devil And The Deep Blue Sea” uscito nel 2011. Un album decisamente più radiofonico e leggero del precedente capolavoro. Forse non riesce a eguagliare “Folklore” in termini di songwriting, ma è l’album che decreta il successo della band, trainato da singoli come White Trash Millionaire. Li ricordiamo in Italia a supporto degli Alter Bridge, anch’essi al loro terzo fortunato album.

Brani fondamentali: White Thrash Millionaire, In My Blood, Such A Shame, Blame It On The Boom Boom, Change

Black Stone Cherry Between the Devil


Magic Mountain – 2014

Ancora prestigiosi tour (Lynyrd Skynyrd e Bad Company insieme) e poi un nuovo album, il quarto. “Magic Mountain” è forse l’episodio più debole della discografia della band, ma non tanto per una scarsa qualità del lavoro, semplicemente per una mancanza di novità sostanziali nel sound dei Black Stone Cherry. Niente di male. L’album è un concreto concentrato di hard rock che non manca di regalare singoli trascinanti che resteranno a lungo senza dubbio nella setlist della band.

Brani Fondamentali: Holding On… To Letting Go, Peace Pipe, Bad Luck & Hard Love, Me And Mary Jane, Fiesta Del Fuego

Black Stone Cherry Magic Mountain


Kentucky – 2016

Descritto come un ritorno alle origini, a quel primo album di southern hard rock senza fronzoli. Il titolo è eloquente, la band vuole tornare alle proprie origini, alle radici del sound dei Black Stone Cherry. L’album uscirà tra poche settimane e per il momento sono disponibili i primi due singoli, In Our Dreams e The Way Of The Future.

Black Stone Cherry kentucky

Ed infine la nostra playlist su Spotify con i 24 brani selezionati per voi!