Approfondimenti

5 influenti illustratori metal contemporanei

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Nei mesi scorsi abbiamo iniziato un viaggio che ci ha portato a scoprire alcuni degli illustratori che hanno fatto storia nel campo musicale. Dopo essere partiti parlando di 5 illustratori che hanno fatto la storia delle copertine metal, ed essere poi passati ad altri 5 grandi illustratori metal degli ultimi 30 anni, è venuto il momento di dare uno sguardo ai giorni nostri. Andiamo quindi a prendere in considerazione 5 influenti illustratori metal contemporanei!

Costin Chioreanu
Se seguite il genere, non potete esservi imbattuti in un suo lavoro negli ultimi anni. Costin infatti è un artista incredibilmente prolifico e attivo, ha collaborato con molti grandi nomi del panorama metal: dagli Arch Enemy agli At The Gates, passando per Arcturus, Darkthrone, Grave, Primordial, Paradise Lost, Napalm Death e molto altri ancora, oltre a festival come il Roadburn di cui ha curato tutta la parte grafica in una delle ultime edizioni e con cui continua a collaborare. Originario di Bucarest (Romania), ha iniziato riproducendo le copertine dei dischi che amava e creando illustrazioni per i demo di alcune band locali, per poi studiare design e illustrazione e iniziare la sua carriera professionale nel campo. Costin è anche un musicista, attivo con la sua band Bloodway. Il suo è uno stile riconoscibile, ma in continua evoluzione, capace di adattarsi ai concept che deve illustrare, pur mantenendo una forte identità di base.

 

Paul Romano
Dopo aver studiato all’Accademia delle Belle Arti in Pennsylvania, Paul Romano ha iniziato a lavorare come illustratore e designer in ambito commerciale fin dagliu anni 90. Negli anni 2000, spinto dalla passione, ha cominciato a lavorare anche nel campo musicale, facendosi subito notare. Ha creato artiwork per diversi artisti, passando dai Soilent Green ai Nasum, dagli Hate Eternal ai Godflesh, dai Trivium ai Mastodon, con cui collabora fin dagli esordi della band e per cui ha creato alcune delle copertine più interessanti degli ultimi anni, con uno stile spesso ricco di dettagli e curato nei particolari, ma capace di variare ed evolvere.

John Baizley
Un altro artista statunitense, più famoso probabilmente per i lavori pubblicati con la sua band, i Baroness, di cui cura anche l’aspetto grafico, oltre ad esserne chitarrista e cantante. John ha iniziato studiando alla scuola di design di Rhode Island, salvo poi abbandonarla dopo tre anni, ma senza mai perdere la passione per la pittura e l’illustrazione. Nel corso degli anni ha collaborato con diverse band come Black Tusk, Kvelertak, Darkest Hour, Kylea, Pig Destroyer e Torche tra gli altri, rimanendo fedele al suo stile molto dettagliato, chiaramente ispirato all’art nouveau.

Zbigniew Bielak
Torniamo nell’Europa dell’est e precisamente a Cracovia, in Polonia., terra natale di Zbigniew. Artista, illustratore, architetto, ha lavorato soprattutto nel mondo della musica estrema creando artwork e lavori per band come Behemoth, Ghost, Vader, Watain, Paradise Lost e molte altre ancora. Anche in questo caso siamo di fronte a uno stile ben definito, chiaramente ispirato all’architettura e all’archeologia, capace di rendere alla perfezione atmosfere oscure e decadenti.

Arik Roper
Chiudiamo con un altro artista statunitense, attivo in diversi ambiti – oltre che nel campo musicale ha collaborato anche con magazine, editori di libri come Penguin, produttori di snowboard e di abbigliamento e studi cinematografici, tra gli altri. Arik ha studiato alla School of Visual Arts di New York e fin da subito ha iniziato a collaborare con molte band come Buzzoven, Earth, Grand Magus, Sleep, High On Fire e Weedeater. Il suo è uno stile ispirato dal fantasy e dall’horror, spesso surreale e psichedelico, perfetto per uno stile musicale heavy e allucinato.

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